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MENZIONE D’ONORE

Ticinum Cultural Pavi(a)lium
Gianluca Ardiani, Violetta Breda, Martino Cucurnia, Mattia Festa, Xhesika Prifti [Italia]

Il Ticinum Cultural Pavi(a)lion nasce dall’analisi dell’apparato urbano e vuole essere uno spazio flessibile e inclusivo, con un target prevalentemente giovane. Le attività principali sono: spazi per studiare, coworking, laboratori, mostre, esposizioni e spazi di espressione, dove aumentare la conoscenza e la scoperta dei dintorni, così come uno spazio più ampio dove rilassarsi e mangiare cibo sano, fornito da fattorie locali.

Il progetto consiste in uno spazio fluido, per essere flessibile e adattabile e per interagire da ogni prospettiva con l’esterno e il fiume. Nel cuore di questo spazio c’è un volume centrale introverso che contiene attività e servizi più privati, grazie all’unica parete esistente, che è stata mantenuta per separare lo spazio fluido delle aree studio ed espositive, dall’area permanente del piccolo bistrot. L’ingresso principale all’edificio avviene tramite una rampa di ingresso dal livello del fiume e conduce a gradini quadrati e terrazzati che accompagnano il terreno verso il fiume.

Il piano terra è dedicato ad attività più didattiche, studio e spazio di lavoro per l’uso quotidiano, mentre il primo piano è dedicato ad attività diverse e intercambiabili per un pubblico più ampio, dalla sala conferenze allo spazio espositivo, agli spazi laboratorio e all’area giochi per bambini.

L’area esterna è pensata per essere un luogo di sosta, sia per chi arriva dalla città a piedi o in bicicletta sia per chi proviene dal fiume, per favorire la mobilità slow anche attraverso l’acqua.