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MENZIONE D’ONORE

The Wide Ticinum Hall
Léo-Paul Chorel, Camille Bluin [France]

L’obiettivo principale del “Wide Ticinum Hall” è quello di offrire alla città di Pavia un nuovo spazio pensato per ospitare incontri ed eventi. Il progetto è stato concepito rivolgendo la massima attenzione nei confronti del paesaggio e delle connessioni tra l’edificio e la città. Attualmente, l’hangar abbandonato offre un ampio open space ed una straordinaria posizione sopraelevata rivolta verso il fiume. Tuttavia, esso rappresenta ad oggi soltanto un grande guscio vuoto, opaco e scollegato dal resto del tessuto urbano.

Da un lato il progetto prevede la conservazione della struttura originale in cemento armato e acciaio, mantenendo libero l’ampio spazio interno. D’altra parte l’intervento propone la completa apertura della facciata perimetrale del piano terra. L’edificio funziona così come una sorta di meccanismo regolabile, in grado di aprirsi – parzialmente o totalmente – e di chiudersi a seconda del calendario e del tipo di evento ospitato dal complesso.

L’idea è che l’Idroscalo mantenga sempre un dialogo aperto con l’ambiente circostante. Per collegare la piazza alta con le rive del fiume, il progetto prevede una scala a chiocciola ed un piccolo padiglione su due livelli destinato ad ospitare workshop, incontri e conferenze. Questa nuova estensione si inserisce nell’attuale spazio vuoto tra l’edificio ed il muro della banchina. Il nuovo collegamento con la strada consente finalmente all’hangar di riconnettersi con la città.