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MENZIONE D’ONORE

Continued Modernity
Ziyu Guo [China]

L’Idroscalo di Pavia è stato progettato quasi un secolo fa, quando il modernismo iniziava da poco ad affermarsi. È stato un progetto a suo modo visionario, soprattutto nel modo con cui la forma ha seguito i requisiti fondamentali e semplici della funzione, nello sviluppo del layout modulare e nel design degli elementi strutturali. A distanza di cento anni, se oggi si vuole procedere con il recupero dell’Idroscalo, quale approccio andrebbe seguito per ripristinarne la modernità? In quale modo potrebbe essere reinterpretato con coerenza?

Come affermava Le Corbusier, essere moderno non significa essere di moda. La modernità rappresenta uno stato in la cui storia viene compresa, ricercando la continuità tra ciò che era, ciò che è e ciò che sarà. Il progetto mira quindi a reinterpretare le tre caratteristiche chiave del design modernista di Pagano: modularità, flessibilità e leggerezza.

Modularità. Il progetto riprende le dimensioni originali dei moduli dall’hangar, ampliando l’edificio esistente e replicando in scala la medesima scansione per ospitare i nuovi programmi richiesti per un hub comunitario. Oltre alla pianta, le unità modulari sono applicate anche nella nuova struttura e nella copertura, riecheggiando il fabbricato esistente sia dal punto di vista spaziale che da quello tettonico.

Flessibilità. I programmi e le configurazioni degli ambienti interni non sono definiti in modo specifico. Utilizzando arredi a scomparsa e vetrate scorrevoli o pieghevoli, gli spazi possono essere divisi in modo indipendente o uniti per soddisfare le diverse esigenze. La definizione esterno-interno non è dettata dalla corrispondenza con l’involucro dell’edificio. I pannelli del tetto sono regolabili per adattarsi al clima e alle condizioni atmosferiche.

Leggerezza. Prendendo ispirazione dal disegno di Pagano e dagli elementi aeronautici legati alla storia dell’hangar, il progetto prevede una struttura leggera in acciaio che celebra l’origine industriale del manufatto. La copertura, regolabile grazie a dei pannelli metallici, ricorda le ali degli aerei un tempo ospitati al suo interno, evidenziando il legame tra l’edificio e la sua funzione originale legata al mondo dell’aviazione.